Lo scorso 9 ottobre DIPA ha partecipato alla 5ª edizione dell’Aftermarket Report, svoltasi presso l’Auditorium LKQ Rhiag di Milano, uno degli appuntamenti più autorevoli dedicati al settore automotive aftermarket.
L’evento, ideato e organizzato da SicurAUTO.it, testata indipendente specializzata nell’aftermarket, rappresenta ogni anno un importante momento di confronto tra aziende, professionisti e operatori della filiera dei ricambi automotive.
Durante l’evento, Christian Gherardi, CEO & Founder di DIPA, è stato chiamato a intervenire sul palco nella panel discussion dedicata ai ricambi rigenerati e ricondizionati, dal titolo:
“Ricambi rigenerati e ricondizionati: quali rischi per la filiera?”
Un momento di confronto che ha affrontato alcune delle sfide più rilevanti per il futuro del settore, in un contesto di mercato sempre più orientato verso sostenibilità, economia circolare e nuove normative europee.
Nel corso dell’intervento, DIPA ha portato all’attenzione del pubblico tre temi centrali per l’evoluzione della filiera aftermarket.
Il primo riguarda la distinzione tra ricambio usato e ricambio rigenerato, una differenza fondamentale che incide direttamente su qualità, affidabilità e sicurezza dei componenti immessi sul mercato.
Un secondo punto riguarda il vuoto normativo ancora presente nel settore, che rischia di creare zone grigie nella gestione e nella commercializzazione dei ricambi usati, rendendo ancora più importante definire regole e processi chiari per garantire trasparenza e tutela della filiera.
Infine, è stata affrontata una questione strategica per il futuro della rigenerazione: il reperimento delle carcasse, ovvero i componenti che rappresentano la materia prima indispensabile per le attività di revisione e rigenerazione.
La crescente difficoltà di accesso alle carcasse rappresenta oggi una delle principali sfide per le aziende specializzate nella rigenerazione dei ricambi automotive.
La partecipazione all’Aftermarket Report 2025 ha rappresentato per DIPA un’importante occasione di confronto con gli operatori del settore, contribuendo al dibattito su temi centrali per il futuro dell’aftermarket automotive e della filiera dei ricambi.
Eventi come questo confermano quanto sia fondamentale condividere visioni, esperienze e competenze, per costruire un mercato sempre più trasparente, sostenibile e orientato alla qualità.