Avvertenze
ESEGUIAMO IL SOLO LAVAGGIO INTERNO DEL FILTRO, NON ESEGUIAMO ALCUNA RIPARAZIONE O RIGENERAZIONE.
ATTENZIONE: date le dimensioni ed il peso di questo articolo, i costi di spedizione saranno di 15€ per l'andata e 15€ per il ritorno anche se la vostra azienda ha un abbonamento flat per le spedizioni.
Inoltre SI AVVISA che la lunghezza MASSIMA del FAP/DPF deve essere 120cm, nel caso sia più lungo, tagliare la parte nei "Punti di taglio" previsti.
Per eventuali FAP/DPF più lunghi di 120cm saranno addebitate spese di spedizioni extra sia per il ritiro (nel caso sia effettuato da DIPA) che per la riconsegna.
Infine, per evitare rotture e smarrimenti di: sonde di temperatura, sonde lambda, sensori vari, flange/staffe e tutti i componenti montati sul FAP/DPF, è doveroso inviare il pezzo senza tali componenti, in caso contrario NON potremo in nessun modo smontarli e quindi NON potremo revisionare il FAP/DPF e saremo costretti a rispedirvi il pezzo NON revisionato.
Errori e Difetti Tipici
Difetti Tipici:
Intasamento per eccessivo accumulo di fuliggine
Rigenerazioni incomplete o interrotte
Arresto motore in modalità protezione nei casi di saturazione critica del DPF
Info Tecniche
Il codice OE 1J25118251 identifica un componente del sistema di post-trattamento dei gas di scarico Kubota, ovvero il filtro antiparticolato diesel DPF. Trova principale applicazione sulle macchine Kubota della serie SSV65 e SSV75.
Si tratta di un elemento fondamentale per il contenimento delle emissioni dei motori diesel moderni. Il filtro antiparticolato ha il compito di trattenere la fuliggine generata dalla combustione e di eliminarla periodicamente attraverso cicli di rigenerazione controllati elettronicamente. Nel caso Kubota, il DPF lavora come parte di un sistema integrato con sensori di temperatura, sensore di pressione differenziale, gestione ECU e logiche di rigenerazione automatica.
Caratteristiche tecniche
- Componente dedicato al sistema di abbattimento del particolato diesel.
- Installato nel tratto di scarico del motore come parte del sistema post trattamento.
- Utilizzo: macchine Kubota compatte da cantiere e movimentazione terra della famiglia SSV.
- Gestione elettronica del funzionamento tramite centralina motore.
- Presenza di monitoraggio continuo del carico filtro.
- Interazione con sensori di temperatura gas di scarico.
- Interazione con sensore di pressione differenziale per il controllo dell’intasamento.
- Funzionamento associato a cicli di rigenerazione automatica del particolato accumulato.
- Architettura emissioni integrata con sistema EGR e gestione termica dello scarico.
DIPA può intervenire per revisionare questi componenti grazie alla sua esperienza e competenza.
Funzionalità
- Trattiene le particelle solide prodotte dalla combustione del motore diesel.
- Riduce le emissioni inquinanti allo scarico.
- Consente il rispetto degli standard emissivi previsti per queste macchine operative.
- Accumula la fuliggine all’interno della struttura filtrante fino al raggiungimento di una soglia calcolata dalla centralina.
- Avvia la rigenerazione quando le condizioni operative risultano corrette.
- Durante la rigenerazione porta il particolato accumulato a combustione, trasformandolo in residui più fini.
- Lavora in coordinamento con i sensori di temperatura per verificare che il sistema raggiunga il livello termico necessario.
- Lavora in coordinamento con il sensore differenziale per stimare la saturazione del filtro.
Applicazioni modelli
- Kubota SSV65/SV75
Difetti tipici
- Intasamento per eccessivo accumulo di fuliggine.
- Rigenerazioni incomplete o interrotte.
- Arresto motore in modalità protezione nei casi di saturazione critica del DPF.
Conclusioni finali
Il filtro antiparticolato Kubota OE 1J25118251 è riconducibile al sistema DPF montato sulle pale meccaniche Kubota SSV65 e SSV75, dove svolge il ruolo di elemento chiave per il controllo delle emissioni e per la gestione del particolato generato dal motore diesel.
DIPA può intervenire su questo componente con una pulizia accurata e profonda. Soluzioni più economiche che prevedono l’aggiunta di additivi pulenti senza smontare il componente (oppure con uno smontaggio parziale) non sono in grado di risolvere il problema alla radice e si rivelano uno spreco di tempo e di denaro. E spesso anche le rigenerazioni forzate, indotte con gli strumenti di diagnosi, non sono efficaci. In DIPA abbiamo messo a punto un procedimento che prevede varie fasi d’intervento. I filtri antiparticolato passano attraverso una serie di cicli di decarbonizzazione e spurgo delle particelle sedimentate. Il risultato della lavorazione viene verificato da una serie di controlli per controllare la riconquistata efficienza.
Vuoi vedere come facciamo? Dedicaci qualche minuto per guardare il nostro video:
Rigenerazione FAP/DPF - Come rigenerare il filtro antiparticolato | Metodo Dipa - DIPA Sport