DIPA: revisione e rigenerazione di componenti elettronici automotive - Chi siamo

CHI SIAMO

DIPA: revisione e rigenerazione di componenti elettronici automotive

DIPA nasce dall’intuizione di Christian Gherardi, che già negli anni ’90 comprende l’importanza crescente dell’elettronica a bordo delle automobili. In un settore in rapida evoluzione, dove centraline, moduli elettronici e sistemi di controllo diventano sempre più determinanti per il funzionamento del veicolo, emerge una necessità concreta: offrire un’alternativa tecnica, affidabile e sostenibile alla semplice sostituzione del componente guasto.

Da questa visione prende forma il concetto che ancora oggi rappresenta il cuore dell’azienda: la revisione del componente automotive. Un approccio che consente di recuperare, testare, riparare e riportare in efficienza ricambi elettronici, elettromeccanici e meccatronici destinati al settore auto, veicoli commerciali, mezzi industriali e applicazioni professionali.

Le origini di DIPA e lo sviluppo nel settore automotive

Le basi della DIPA moderna vengono poste nel 2002, con la produzione e vendita di moduli aggiuntivi e con le prime attività specializzate nella revisione di centraline IAW59F e servosterzi elettrici. Questi componenti rappresentano uno dei primi ambiti in cui l’elettronica automobilistica diventa protagonista, rendendo necessarie competenze specifiche, strumentazione dedicata e processi di collaudo sempre più precisi.

Nel corso degli anni DIPA cresce in modo costante, ampliando non solo la propria struttura aziendale, ma anche la gamma di servizi e ricambi revisionati. L’attività si evolve insieme al mercato automotive, seguendo l’aumento della complessità tecnica dei veicoli e la diffusione di sistemi elettronici sempre più avanzati.

La revisione dei componenti diventa così una soluzione concreta per officine, ricambisti, professionisti del settore e operatori automotive che cercano prodotti affidabili, controllati e pronti all’installazione.

Il nuovo stabilimento di Chiavenna Landi

Nel 2017 DIPA compie un secondo importante passo nella propria crescita con l’apertura del nuovo stabilimento produttivo a Chiavenna Landi. Una struttura di oltre 15.000 metri quadri pensata per sostenere l’espansione dell’azienda, migliorare l’organizzazione dei reparti e aumentare la capacità produttiva.

All’interno dello stabilimento vengono sviluppate e gestite numerose attività legate alla revisione, al controllo qualità, alla diagnosi, al magazzino e alla distribuzione di componenti automotive. Il catalogo DIPA si amplia progressivamente fino a comprendere circa 50 categorie di prodotto, coprendo un’ampia varietà di ricambi elettronici, meccatronici e meccanici.

Tra le principali categorie trattate rientrano:

  • serbatoi AdBlue

  • centraline ABS

  • servosterzi elettronici

  • servosterzi idraulici

  • centraline motore diesel

  • centraline motore benzina

  • centraline GPL

  • centraline metano

  • iniettori GPL e metano

  • corpi farfallati

  • turbocompressori

  • quadri strumenti

  • pannelli di controllo

  • sospensioni ad aria

  • componenti elettronici e meccatronici per veicoli

    Questa evoluzione permette a DIPA di diventare un punto di riferimento per la revisione di ricambi auto e per la fornitura di componenti rigenerati destinati al mercato aftermarket.

Innovazione, sostenibilità e Industria 5.0

Nel 2025 il sito produttivo DIPA viene ulteriormente ampliato con un nuovo capannone di oltre 1.000 metri quadri, realizzato con una visione orientata all’Industria 5.0, all’efficienza dei processi e all’utilizzo di tecnologie sostenibili.

Questo ampliamento rappresenta un nuovo passaggio strategico per l’azienda: non solo maggiore capacità produttiva, ma anche una struttura più moderna, efficiente e pronta ad affrontare le nuove sfide del settore automotive. La revisione dei componenti si inserisce infatti in un modello di economia circolare, riducendo sprechi, ottimizzando le risorse e prolungando il ciclo di vita dei ricambi.

La scelta di rigenerare un componente, quando tecnicamente possibile, consente di limitare la sostituzione completa del pezzo e di offrire una soluzione più sostenibile rispetto all’acquisto di un ricambio nuovo.

Nuova immagine e nuove divisioni operative

Con l’ampliamento produttivo e il rinnovamento aziendale, DIPA aggiorna anche la propria immagine e allarga i propri orizzonti oltre il tradizionale settore auto. Nascono nuove divisioni dedicate a mercati professionali e industriali, con l’obiettivo di applicare l’esperienza maturata nella revisione automotive anche ad altri ambiti ad alta complessità tecnica.

Le nuove divisioni DIPA includono:

  • Truck

  • Agri

  • Movimento terra

  • Handling

  • Industrial

    Queste aree permettono all’azienda di servire settori diversi, mantenendo lo stesso approccio tecnico: diagnosi accurata, revisione del componente, controllo funzionale e attenzione alla qualità del prodotto finale.

Oltre 34.000 componenti revisionati ogni anno

Oggi DIPA gestisce un’offerta ampia e strutturata, arrivando a revisionare oltre 34.000 componenti all’anno. Un risultato che conferma la crescita dell’azienda e la solidità di un modello basato su competenza tecnica, specializzazione e capacità produttiva.

La gamma di componenti trattati continua ad ampliarsi per rispondere all’evoluzione del parco circolante e alle nuove esigenze delle officine. Accanto ai ricambi per veicoli tradizionali, DIPA inizia infatti a revisionare anche componenti destinati a vetture ibride ed elettriche, un settore in forte crescita che richiede conoscenze specifiche e processi di lavorazione adeguati.

DIPA oggi

DIPA è una realtà specializzata nella revisione, rigenerazione e fornitura di componenti automotive elettronici, meccatronici e meccanici. L’esperienza maturata dagli anni ’90 a oggi consente all’azienda di offrire soluzioni tecniche per numerose categorie di ricambi, supportando officine, autoriparatori, ricambisti e professionisti del settore.

Dalla revisione di centraline motore e servosterzi elettrici fino ai sistemi ABS, ai turbocompressori, ai serbatoi AdBlue, ai quadri strumenti e ai componenti per veicoli ibridi ed elettrici, DIPA continua a investire in innovazione, qualità e sostenibilità.

La missione rimane la stessa da sempre: dare nuova vita ai componenti automotive, offrendo un’alternativa concreta, efficiente e professionale alla sostituzione del ricambio.